ELVIO CHIRICOZZI. CARICHI DI CHIARO IN NOTTE ACRE

21.11.2017 – 20.01.2018
Anna Marra Contemporanea, Roma

Testo di Claudio Libero Pisano

Anna Marra Contemporanea è lieta di presentare Carichi di chiaro in notte acre, mostra personale di Elvio Chiricozzi che inaugura martedì 21 novembre 2017.

In mostra opere recenti, disegni a matita su legno o tela, di grandi dimensioni, che proseguono idealmente la serie Ritroverai le nubi, avviata nel 2013, con la quale l’artista si soffermava sulla dimensione basica dell’evento mediante l’osservazione di fenomeni che mutano continuamente, pur senza rinunciare alla loro identità. Le nubi, infatti, e poi i fulmini, entrati successivamente nell’iconografia di Chiricozzi, sono una metafora del nostro essere, in cui l’attenzione verso il mondo ci rende caleidoscopici, mentre l’identità non muta.

Elvio Chiricozzi è un artista meticoloso che ha stretto un patto con il Tempo, nei suoi lavori esso scorre fuori da binari consueti. Non c’è un limite definito per pensare, progettare, mettere mani e concludere un progetto. Il rigore esecutivo è lo specchio della personalità dell’artista che non ammette scorciatoie e sceglie invece di dilatare il tempo senza darsi alcuna meta.

Il termine manufatto per descrivere le sue opere non è un disvalore. La manualità nel suo caso è una parte decisiva per comprendere la poetica completa che tiene in piedi tutto il suo lavoro. Nel saper fare descrive un’intera vita e il suo peculiare rapporto con l’arte.
Un segno che presuppone cultura e ricerca, dove niente è lasciato al caso e non c’è alcuna gestualità immediata, perfino nel descrivere i tumultuosi movimenti delle nuvole e nel disegnare l’attimo del lampo che irrompe sulla terra.
La minuzia esecutiva non ha soltanto come fine la meraviglia di chi guarda. Quello è soltanto il primo piano.

In questo progetto faticoso e sofferto Chiricozzi ha tentato un’operazione difficile; ha catapultato violentemente le nuvole sulla terra, ha interrotto la magia della loro leggerezza e dei rimandi fantastici che esse offrivano. Il grigio è l’idea di cielo e nuvole, la tabula rasa prima del blu, con tutto quello che esso comporta.
La natura, quindi la vita dei singoli, non può essere soltanto ricerca inconsapevole di leggerezza e aspirazione verso l’alto. Vedere la parte in ombra di ciò che è per antonomasia brillante, senza per questo teorizzare il danno o l’errore, aiuta invece a restituire senso al tutto.
Le ha volute a terra perché i sogni è bene vederli da vicino. Le ha sapute guardare a tutto tondo riconoscendone i limiti e le enormi potenzialità, quasi al microscopio.  Poi le ha lasciate andare, di nuovo.

La mostra è accompagnata da un catalogo edito Gangemi editore con testo di Claudio Libero Pisano e rimarrà aperta fino al 20 gennaio 2018. 

Text by Claudio Libero Pisano

Anna Marra Contemporanea is pleased to present Elvio Chiricozzi solo show Carichi di chiaro in notte acre, opening on Tuesday, November 21st.

Featuring recent works, pencil drawings on wood or canvas, which ideally continue the series Ritroverai le nubi, started in 2013, in which the artist focused on the basic dimension of the event, with the observation of phenomena that are constantly changing, but without giving up their identity. Clouds, infact, as well as lightings, are a metaphor of our being, where the attention towards the world makes us kaleidoscopic, while the identity does not change.

 Elvio Chiricozzi is a meticulous artist who has reached an agreement with Time, in his works it flows outside its normal path.  There is no definite limit to thinking out, planning, working on and terminating a project. The rigour in execution is a mirror of the artist’s personality which does not admit shortcuts and instead choses to lengthen the process without setting any objective so that the finiteness of one work opens his commitment toward the next.

Using the term of artefact to describe this artist’s works is not in any way demeaning. It is the manual element which in his case is the decisive one to comprehend the complete poetics that is at the base of all his research. His ability to describe an entire life is his particular relationship with art.
A sign that presupposes culture and research, here nothing happens by chance and there are no immediate gestures, even in describing the tumultuous movement of the clouds and in designing the moment lightning strikes the earth.
The minuteness of his execution is not solely to astound those who look.

In this trying and tiring project Chiricozzi has attempted a difficult operation; he has violently catapulted his clouds to earth, he has interrupted the magic of their lightness and the references to the fantastic they can offer.  He wants them on the ground so we can see our dreams well and from up close.

Grey is the idea of the sky and clouds, the tabula rasa before the blue, with everything this means.  Nature, thus the life of individuals, cannot limit itself to an unaware search for gratifications and transcendent aspirations. To see the part in shade of what is quintessentially brilliant, no longer theorising damage or error, helps one instead to give some sense back to it all.

Catalogue by Gangemi, with a text by Claudio Libero Pisano. The show will last until January 20th, 2018. 

ELVIO CHIRICOZZI. CARICHI DI CHIARO IN NOTTE ACRE
ELVIO CHIRICOZZI. CARICHI DI CHIARO IN NOTTE ACRE

 

Anna Marra Contemporanea, via sant’angelo in pescheria 32, Roma
Monday – Saturday | 3.30pm – 7.30pm
(+ 39) 06 97612389 info@annamarracontemporanea.it

Featured image: Elvio Chiricozzi, Terzo Fulmine spezzato, 2017 – matita su legno, 120×370 cm – Courtesy Anna Marra Contemporanea
Left: Elvio Chiricozzi, Nuvole sole, 2013 – matita su legno, 120×120 cm – Courtesy Anna Marra Contemporanea
Right: Elvio Chiricozzi, Ritroverai le nubi, 2017 – matita su legno, 40×40 cm – Courtesy Anna Marra Contemporanea